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Strutture/infrastrutture

Data inizio: 2014 

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Impresa

Recupero di plastiche dure per la realizzazione di strade sicure, durature e sostenibili

Il Progetto Ecopave finanziato dal POR FESR 2014-2020 è stato denominato “Messa a punto di supermodificanti per asfalti prodotti mediante l’impiego di plastiche provenienti da rifiuti industriali e da raccolte differenziate destinate al termovalorizzatore, additivati con materiali a base grafenica, per la realizzazione di strade ecologiche, durature e riciclabili all’infinito”. Il Programma Operativo Regionale (POR) ha stabilito le strategie da adottare per utilizzare le risorse provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia sono ammontate a circa 970,4 milioni di euro, di cui 485,2 stanziati dall'UE. Gli Assi principali del programma sono stati molteplici, tra cui il rafforzamento di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, l’incentivazione della competitività delle Piccole Medie Imprese e la promozione dello sviluppo urbano sostenibile. Capofila del progetto è stata Iterchimica e gli altri partner coinvolti sono stati G.Eco (società mista a capitale pubblico-privato compartecipata dal Gruppo A2A che si occupa di raccolta differenziata, recupero, gestione e smaltimento di tutti i generi di rifiuti, nonché tutte le attività inerenti all’igiene urbana e alla salvaguardia ecologica dell'ambiente); Directa Plus, il produttore del grafene e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. L’intero percorso ha permesso la messa a punto del supermodificante a base di grafene Gipave® e la realizzazione di un impianto industriale per garantire la selezione e il trattamento delle plastiche rigide normalmente destinate al termovalorizzatore.  

Marica Gherardi

AGENDA 2030

9.1 Sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti, comprese le infrastrutture regionali e transfrontaliere, per sostenere lo sviluppo economico e il benessere umano, con particolare attenzione alla possibilità di accesso equo per tutti


11.6 Entro il 2030, ridurre l’impatto ambientale negativo pro capite delle città, in particolare riguardo alla qualità dell'aria e alla gestione dei rifiuti


STRATEGIA NAZIONALE DI SVILUPPO SOSTENIBILE

PIANETA

II.6 Minimizzare le emissioni e abbattere le concentrazioni inquinanti in atmosfera

TEAM DI PROGETTO E SVILUPPO

Interno:

Gli specialisti coinvolti direttamente nel Progetto Ecopave sono stati 50, di cui 20 hanno età inferiore ai 35 anni e 19 sono donne.

Esterno:

Il progetto è nato dalla collaborazione tra Iterchimica, Directa Plus, G. Eco e Università degli Studi di Milano Bicocca. Nel dettaglio: 1 professore, 2 geologi, 18 periti e Dottori in chimica e fisica, 7 ingegneri, 2 geometri, 16 dottori, tecnici ed esperti in amministrazione e logistica, 4 ricercatori. Inoltre, nel progetto sono stati coinvolti anche 6 univerisità italiane, 3 gestori stradali esteri, 8 gestori stradali italiani, 10 aziende costruttrici italiane, 2 laboratori ufficiali esteri, 3 laboratori ufficiali italiani, 5 università estere. 

DESTINATARI

Destinatari dell'azione sono tutti i cittadini che percorrono le strade ogni giorno. 

Investimento
risorse interne

/

Investimento
risorse esterne

/

RISULTATI E MONITORAGGIO

Il lavoro sinergico di tutti gli specialisti ha permesso di raggiungere i seguenti macro-obiettivi: formulazione di un supermodificante ad alte prestazioni a base di grafene (SMBG), attraverso il riciclaggio di materiali plastici da recupero altrimenti destinati alla termovalorizzazione; realizzazione di un impianto industriale per consentire la selezione e il trattamento delle plastiche rigide normalmente destinate al termovalorizzatore; verifica della funzionalità tecnica e della sostenibilità del prodotto; verifica dell’effettiva funzionalità tecnica del supermodificante e dell’efficacia della realizzazione di strade ecosostenibili ad elevate prestazioni ed infine, due brevetti, uno per il prodotto e uno per il processo produttivo. Ad oggi sono state realizzati 11 campi prova per testare il prodotto. Una delle realizzazioni ha interessato il rifacimento del Ponte San Giorgio di Genova (Autostrada E25).

COMUNICAZIONE

Sul tema sono stati pubblicati numerosi paper e altrettanti articoli redazionali su riviste nazionali ed internazionali.